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La casa sull’altura
Ho sognato ancora di raggiungere a piedi la casa sull’altura. Nel sogno mi sorprendevo della libertà di poter perdere tempo, di indicare col dito i volteggi delle rondini, di ascoltare il gatto miagolare e di andare in cerca del cane del vicino che non c’è più. Ero solo. “Da qui se ne sono andati proprio…
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C’è ancora qualcuno?
Sono mesi che non scrivo più nulla in questo blog. C’è ancora qualcuno che, di tanto in tanto, torna da queste parti? Non vi ho abbandonati. Come si suol dire: vivo e lotto insieme a voi. Nei giorni divenuti settimane e poi mesi avrei voluto fermarmi a riflettere per mettere qualche pensiero nero su bianco…
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Giorni duri
A Natale la mia generazione torna a casa e usa i servizi buoni. Abbiamo 30 o 40 anni e ci sediamo ancora al tavolo dei bambini o nel posto di sempre, quello vicino ai nonni, anche se non siamo bambini e i nonni non ci sono più. Nelle case restano le sedie vuote e le…
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La banca dei semi alle Svalbard
Sono riuscito a vedere con i miei occhi l’ingresso della banca dei semi delle Svalbard: un deposito sotterraneo che contiene milioni di campioni di semi, la raccolta dei quali sta contribuendo a salvaguardare la biodiversità sul nostro pianeta. Lontano dall’Europa continentale e ad un passo dal Polo Nord, raggiungere quell’accesso così simile ad un bunker…
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La paura dei tiranni
È un lavoro così complesso questo continuo decostruire, smontare, scomporre e poi assemblare tutti i pezzi, con l’obiettivo di scoprirsi esattamente ciò che si è prima che arrivi la fine; è un lungo e tortuoso tentare la messa a fuoco per guardare nitidamente il compiersi della vita. Mi ero scoperto di nuovo a pormi alcuni…
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Appunti corsi
Negli occhi degli altri siamo tanti, ci moltiplichiamo, divenendo al contempo chi non siamo e chi vorremmo essere. In questi giorni pieni di tante cose, sono grato perché l’universo si sta schiudendo esattamente come dovrebbe, lasciando che io, come nel déjà vu che torna da un angolo della memoria, mi scopra stupito a testimoniare tutti…
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Desiderata
Lascio, qui di seguito, “Desiderata” (1927) di Max Ehrmann. Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. Finché è possibile, senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone. Di’ la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti;…
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La pace dei crepuscoli romani
Proseguo lungo la Pontina e il sole tramonta davanti ai miei occhi. È lì a ricordarmi che in ogni stilla di tempo è racchiusa tutta la vita e il nostro continuare ad esistere e resistere. Ma come lasciare che la gioia piena entri in noi e si avveri in questo disordine, oggi che cambia tutto?…
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Ciao Maria Giovanna, amica cara
Maria Giovanna non c’è più. È dura, oggi, scrivere queste parole, dopo mesi trascorsi a cercare conforto negli aggiornamenti quotidiani di Carlo e di Francesca che le sono stati vicino con amore e cura, giorno dopo giorno, fino ai suoi ultimi istanti di vita. Mi domandavo: cosa potrei dire di Maria Giovanna Maglie? E…
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Non è accaduto proprio nulla
A me puoi dirlo: speravi che alcune cose andassero diversamente, non è vero? E invece queste giornate ci regalano dei futuri sempre nuovi, alcuni giorni da interrogare e i cieli grigi che di colpo si illuminano e, come un dono, fanno risplendere questo angolo di nord Europa. I tulipani nelle fioriere di Piazza Dam restano…