Sull’Everest vivono due gatti

I gatti possono vivere sulla punta dell’Everest.

Sembra un’assurdità fin quando non si legge la notizia della scoperta dei cosiddetti “gatti di Pallas”, chiamati anche “Manul”.

Stando al racconto degli scienziati che li hanno studiati e scoperti, questi erano sempre riusciti a non farsi vedere dalle spedizioni umane fino a quando non sono stati osservati da un team sul versante meridionale della cima più alta del mondo.

Una scoperta destinata ad aprire un nuovo filone di studi.

A prima vista sembra un normale gatto domestico ma con alcune importanti differenze: le zampe sono più corte e forti, la pelliccia risulta estremamente più folta, permettendo ai felini di resistere, nella stagione invernale, a picchi che vanno dai -36 fino ai -60 gradi centrigradi. Essendo gatti selvatici sono anche estremamente aggressivi, a dispetto del loro aspetto.

Una scoperta preziosa per gli studiosi e gli ambientalisti di tutto il pianeta.

 

Foto di Johannes Heel su Unsplash

 

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